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Ken Follett: del perchè amo la trilogia Century
Martedì 01 Settembre 2015
Stefania D'Elia

Se siete come me, lettori compulsivi che, una volta finito un romanzo rimanete con l’amaro in bocca dal  bisogno di sapere “e poi a lui cosa succede” non potrete non amare la trilogia Century di Ken Follett.

Sono 3 romanzi, ambientati rispettivamente durante la prima guerra mondiale (la caduta dei giganti), la seconda (l'inverno del mondo) e la guerra fredda (l giorni dell'eternità)  fino al crollo del muro di Berlino (e non è spoiler, se vi sfugge il crollo del muro dovete un attimo riprendere in mano i vostri libri di storia); i protagonisti sono di volta in volta i figli dei protagonisti del libro precedente.

Una saga famigliare come poche altre che coinvolge il mondo intero: intrecci, alleanze, tradimenti e storie d’amore che hanno come sfondo i più importanti avvenimenti storici del secolo scorso.

Lo so, detto così sembra un polpettone di una noia mortale, ma Follett in questo romanzo riesce a catturare l’attenzione del lettore, non tanto per i colpi di scena (sono avvenimenti che più o meno conosciamo tutti) quanto per la profondità della miriade di personaggi che popolano questa trilogia. Nonostante la mole titanica di protagonisti è riuscito a caratterizzare ognuno con una tale precisione che è quasi possibile riuscire a prevedere le mosse di ognuno.

Come capita nella realtà in questo libro non esistono personaggi in assoluto buoni o cattivi, ci sono solo un’infinità di situazioni che vanno affrontate in modo diverso e che riescono a tirare fuori il meglio (e il peggio) da ognuno di loro.

Perché mi è piaciuto?

Ogni libro di questa trilogia è composto da più di 1000 pagine che però scorrono in un soffio.

Gli avvenimenti storici, sebbene romanzati per venire incontro alla esigenze di scrittura, sono riportati con fedeltà. I protagonisti della storia si mescolano con i protagonisti del romanzo in un mix unico che coinvolge e conquista. Martin Luther King, Kennedy e i compagni della Russia Comunista vengono presentati con tocco leggero e umano, e vengono raccontati attraverso le loro debolezze e i loro punti di forza.

Una trilogia che porta a guardare gli avvenimenti storici con occhio nuovo: non più come qualcosa di distante che appartiene al passato, ma qualcosa che ha cambiato la vita in modo diverso a tutte le persone che hanno attraversato quei periodi.

Ogni libro di questa trilogia è composto da più di 1000 pagine che scorrono in un soffio. Consiglio di leggerla tutta insieme e non fare l'errore (come me) di leggere i libri a distanza di anni uno dall'altro perché rischiate che, dimenticandovi le azioni dei protagonisti, vi perdete una parte del bello di questa trilogia.







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