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Mode passate: scarpe di cui non si sente la mancanza

Martedì 28 Aprile 2015
Polly Merc

L'altro giorno abbiamo parlato della moda degli anni '80, ma non della moda bella, nostalgica... quella che "vorrei rivivere quei momenti", no. La moda delle camice di flanella e delle magliette in nylon, dei ciuffi altissimi e purissimi e dei pantaloni con la staffa.... insomma, di quella moda che non ci manca per nulla.

Mentre scrivevo mi sono resa conto che mancava qualcosa, qualcosa di importante, che meritava uno spazio intimo e personale: la scarpa.

Ci sono scarpe talmente assurde che si vedono solo sulle passerelle. Ma ce ne sono altre che, contro ogni buongusto sono riuscite a conquistare i nostri piedi. Scarpe che, se le avesse indossate Cenerentola, il principe avrebbe detto "Vabbeh, dai, se ne è andata, ne troverò un'altra!" E non negatelo: lo so che le avete indossate tutti, almeno una volta!

Le Espadrillas, le prime scarpe biodegradabili dell'era moderna. Non andavano indossate per lunghi tragitti, altrimenti si rischiava di tornare indietro camminando direttamente sui talloni: queste scarpe erano fatte di tela e corda tenute insieme da un atto di fede. E' stato calcolato che al mondo ci siano solo 3 persone che possono indossarle senza risultare ridicole, e ti posso garantire che uno di questi non sei tu (e nemmeno io).

Vorrei poter dire che almeno erano di una comodità disarmante ma mentirei. La realtà è che le ricordo mediamente scomode. E facevano puzzare i piedi.

I sandali alla schiava, con il loro cinturino che arriva a metà polpaccio, stringendo e strizzando tutte le cicce per creare quel meraviglioso effetto "salamella". A meno che tu non sia Pinocchio o una Barbie (ma non nel senso di alta bionda e bellissima, ma nel senso "di plastica") evita l'acquisto.

I sandali di gomma, nati come "scarpette da scoglio" per i bambini e qualche altro temerario che non teme il giudizio altrui, sono riusciti non si sa come a conquistarsi una fetta di mercato. Lo sapevate che ne esistono anche versioni taccate? Per essere impeccabili anche sullo scoglio!

Le All Star senza il calzino. No. Non voglio insultare le All Star, le mitiche scarpe da ginnastica che determinavano il tuo stato sociale: se le avevi alte tutto ok, se tua mamma ti comprava la versione bassa... era meglio che non ti facevi vedere in giro. Purtroppo la moda del periodo imponeva di indossarle rigorosamente senza calzino, rigorosamente in piena estate e rigorosamente per correre. A fine giornata i piedi non puzzavano: erano in putrefazione. Le scarpe erano delle armi chimiche che i nostri genitori ci costringevano a lasciare ad un paio di isolati di distanza. Forse era per questo motivo che alla nostra geneazione era permesso passare tanto tempo in cortile!

Le Timberland da paninaro, se c'è una cosa che è peggio dei jeans con il risvolto, sono i jeans con il risvolto e le Timberland sotto. Inguardabili con il calzino a vista. Terrificanti senza calzino. Scarpe che non hanno ragione di esistere. Le metto sullo stesso piano dei sandali con il calzino.

A voi vegono in mente altre scarpe? Segnalatecele!







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