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Web writer: come azzerare la creatività in 4 mosse
Mercoledì 15 Aprile 2015
Stefania D'Elia

Mai avuta l'ansia da pagina bianca? Io sempre, dai tempi delle elementari quando venivano dati i primi temi di italiano. Rispondere a quanlche domanda è facile, hai una traccia sai esattamente cosa ci si aspetta da te e dove dovrai andare a parare.

Poi invece ti viene richiesto un tema libero "racconta quello che ti piace". Se il giorno prima hai avuto una giornata stupenda, se fuori c'è il sole, se ti sei svegliato riposato è un conto.

Se è lunedì, ti è morto il cane, hai pianto tutta la notte e ti sei svegliato con un cerchio di mal di testa che manco gli anelli di Saturno, solo ricordare che nella vita esistono anche cose belle diventa complicato.

Ecco perché a volte trovare qualcosa da scrivere/raccontare non è così semplice. Perché non siamo macchine. Come adesso, immaginate la scena, il marito seduto al mio fianco che guarda me, mentre io guardo una pagina bianca. La pagina bianca non guarda nessuno. Si bea della sua inutilità, e non da nessun segno di voler essere riempita. Poi lui che dice "Dai, allora scrivi". Ecco, così è nato questo articolo: le 4 cose che ammazzano la creatività.

1. Le scadenze rigide soprattutto se sono vicine, mi capita di avere un articolo da dover/voler scrivere ma di non sapere assolutamente come affrontarlo, poi di colpo scatta la scintilla e si scrive da solo. Solo che la scintilla potrebbe arrivare domani, o dopodomani non è come una chiamata al pronto intervento. La scintilla è una cosa piuttosto anarchica.

2. La monotonia, una mente annoiata si accartoccia su se stessa. Almeno la mia funziona così, capita che in alcune giornate particolarmente noiose, mi ritrovo a non avere nulla da dire, magari ho il tempo ma manca completamente l'ispirazione.

3. Di contro capitano invece giornate in cui ho tantissime idee ma manca totalmente il tempo per trascriverle. In quel caso mi capita di scrivere in testa, in quei momenti vorrei essere un personaggio di Star Trek che con disinvoltura racconta la sua giornata al diario di bordo. Ci ho provato un giorno. Ma l'effetto è lo stesso di quando parlo con una segreteria "Ehmm ah ehmmm.... ecco io...."

4. Un bambino che ti urla nelle orecchie. Solo chi ha figli può capire cosa significa scrivere con un bambino a casa: sai perfettamente che appena ti siedi al computer lui arriverà ponendo domande di vitale importanza. E finché non arriva sei talmente concentrato sul pensiero che presto arriverà che non riesci a pensare al altro.

Ce ne sarebbaro altri lo so, i vostri quali sono? Quali sono le situazioni in cui non riuscite assolutamente a scrivere?







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