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Le situazioni del gatto e del cane...
Giovedì 08 Maggio 2014
Stefania D'Elia

Ho convissuto per 12 anni con un cane dai miei 5 anni fino a 17. Ma convivo con dei gatti da quando a 10 anni sotto casa si è trasferito un gattone nero e brontolone che abbiamo chiamato Nerone. Ovviamente lo adoravo. Nonostante il caratteraccio, nonostante mi avesse graffiato più di una volta senza motivo, nonostante se ne sia andato un giorno senza avvertire, così come era arrivato un giorno è andato via.

Da allora i gatti hanno sempre fatto parte della mia vita.

Ma è meglio un cane o un gatto?

Ecco una serie di situazioni tipiche e il relativo modo di comportarsi di un cane e un gatto (da leggere con una giusta dose di ironia).

1. Rapporto con il “padrone”

Il cane vi sarà sempre fedele, prenderà le vostre difese e sarà sempre disponibile a giocare con voi con la palla, a farsi accarezzare la testa, e a farvi sentire importante e amato.

Il gatto è il vostro unico, solo, incontrastato signore e padrone. Prima lo capite, prima le cose tra voi andranno bene.

2. Accoglienza:

Un cane quando entrate in casa dopo una giornata di lavoro vi accoglierà con feste, salti, guaiti, giravolte e, se particolarmente dotato, squilli di trombe e rulli di tamburo. Cosa meravigliosa: se non state tornando a casa e la vicina del piano di sotto è una zitella acida con con problemi di sonno.

Un gatto si avvele di diverse opzioni: 

3. Il sonno

Un cane è un compagno fedele che, succeda quel che succeda, sarà sempre al tuo fianco per difenderti dagli incubi notturni.

Un gatto arriva, e comincia a fare la pasta sulla tua pancia facendo delle fusa talmente rumorose che ti svegli convinto ci sia un elicottero che sta per atterrare nella tua stanza da letto. Hai la pancia scorticata, ormai sei sveglio, quindi pensi di allungare il braccio per dare una grattatina affettuosa al tuo gatto. A questo punto lui si offende e se ne va. Poco dopo (cioè quando ti sei riaddormentato) tornerà a fare la pasta sui tuoi piedi.

Se la temperatura è particolarmente rigida (un gatto in casa funge splendidamente da termometro) potrebbe decidere di acciambellarsi sotto le coperte.

NB. Quando fa la pasta sui piedi nudi può non essere un’esperienza piacevole.

Anche al gatto, come al cane piace vegliare sul sonno del suo servitore padrone, solo che a fronte di tale impegno pretende un’assoluta immobilità, i tre quarti del letto e il diritto di artigliare qualsiasi nostra parte del corpo sporga dalle coperte.

4. La sveglia

Il cane quando è mattina ti da il buongiorno con leccate affettuose ed entusiaste. Potrebbe ricreare la stessa sequenza d’eventi del punto accoglienza. Non importa che abbiate dormito insieme, il cane sarà contento di vedervi e farà di tutto per dimostrarvelo.

Il gatto potrebbe decidere che le quattro di mattina sono un ottimo momento per mangiare un po’ di carne da una scatoletta appena aperta. Per questo motivo potrebbe decidere di venire ad appurare che siate svegli dandovi delle affettuose testate sulla fronte. Le testatine affttuose potrebbero degenerare in violenti colpi d'ariete. Voi continuate a fingere di dormire: se vi alzate una volta il vostro gatto darà per scontato che sia una cosa che si deve ripetere tutte le mattine. E un gatto ha pazienza, costanza. E soprattutto è vendicativo (vi rimando anche in questo caso al punto “accoglienza”.

Esiste una rara categoria di gatti parrucchieri, che appena suona la sveglia si sentono in obbligo di andare dal loro padrone a sistemare i suoi capelli a suon di leccate. Anche in questo caso: se cedete una volta siete perduti

Rapporto con la casa

Per il cane “casa” è ovunque ci siate anche voi. Sia questa un appartamento in città, una villa in campagna, una roulotte o un pezzo di marciapiede. Farà di tutto per difendere la vostra casa. Ci saranno oggetti (come ad esempio le vostre ciabatte) che potrebbe decidere siano più al sicuro dentro la sua pancia piuttosto che in balia del mondo esterno.

Il gatto entra in un territorio e lo conquista. Per gentile concessione (o forse solo perché l’evoluzione non gli ha ancora permesso di aprire le scatolette in autonomia) ti accetta come parte della sua dimora.

Per il gatto la tua funzione domestica passa da:

Insomma il gatto ti considererà il suo maggiordomo di fiducia. Ti vorrà bene, avrà solo un modo tutto suo per dimostrarlo.




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