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Vivere smart: cosa significa fare scelte sostenibili
Giovedì 15 Agosto 2019

Ogni volta che usi l'auto, compri del cibo che non è stato coltivato nella tua zona, o lasci le luci accese quando non sei in casa, aumenti la tua "impronta di carbonio", cioè il tuo impatto sull'ambiente. L'impronta si riferisce a quelle attività che accrescono il livello di gas, come l’anidride carbonica e il metano, nell'atmosfera. Questi gas stanno influenzando il nostro ambiente a causa dell'effetto serra. Tra i tuoi buoni propositi del 2019 c’è anche quello di ridurre il tuo impatto sul mondo e vivere in modo più sostenibile? Può sembrare difficile, invece ci sono tante piccole cose che puoi fare ogni giorno per rispettare l’ambiente e fare la differenza con uno stile di vita smart che aiuta l'ambiente.

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5 modi per iniziare subito a vivere smart

1. Ricicla, riutilizza o vendi gli oggetti che non usi: quando hai cose che non ti servono e che occupano spazio per niente, come un elettrodomestico, un capo d’abbigliamento o un mobile, assicurati di dargli nuova vita invece di eliminarlo prima del dovuto. Così avrai l’occasione per evitare grandi sprechi e liberare la tua casa in modo del tutto ecologico. Inoltre cerca di comprare oggetti nuovi solo quando è necessario. Ad esempio ogni volta che viene prodotta una maglietta di cotone o viene trasportato un casco di banane si consuma energia preziosa.

2. Scegli una vacanza ecologica per la tua estate: 7 italiani su 10 organizzano le ferie all’insegna dell’ambiente e per farlo scelgono strutture che rispondano a diversi requisiti di ecosostenibilità. Non è solo una moda del momento, ma una decisa presa di posizione e di coscienza che le vacanze non possono e non devono più impattare sull’ambiente.

3. Riduci rifiuti e imballaggi come Erin Rhoads: prima di acquistare qualunque cosa pensa se ci sono alternative ecologiche. Quando è possibile non acquistare acqua in bottiglia, compra oggetti riutilizzabili e cibo sfuso o con meno imballaggi, usando i tuoi contenitori quando vai a fare la spesa. Fai in casa tutto quello che puoi, dai detersivi ai cosmetici, acquista abbigliamento in fibre naturali e usa cotone bio.

4. Abbassa il riscaldamento: tenere il riscaldamento troppo alto durante la stagione invernale non solo pesa su bolletta ed ambiente, ma è nocivo anche per la salute, per via dei danni derivanti dagli sbalzi tra temperatura interna ed esterna. Mantenendo il termostato intorno ai 20°, dotando la casa di doppi infissi e tapparelle, parando gli eventuali spifferi, si può stare al calduccio senza troppo spreco.

5. Compra prodotti locali e di stagione: uno dei maggiori produttori di CO2 è l'industria alimentare. Se vuoi veramente ridurre il tuo impatto ambientale, assicurati di comprare prodotti che non richiedono un lungo trasporto. Impegnati anche ad acquistare solo cibi di stagione. Se desideri le fragole nel bel mezzo dell'inverno, pensa al fatto che quelle che troverai devono arrivare da chissà dove.



Come vivere smart anche in vacanza!

eco-vacanzaDobbiamo ricordarci una cosa fondamentale: in vacanza il riciclo è ancora più importante. Primo perché è un dovere rispettare qualsiasi ambiente, soprattutto se siamo degli ospiti. Secondo perché diamo la possibilità ai materiali di essere riciclati e quindi riutilizzati in altro modo. Terzo perché contribuiamo a mantenere alto il livello estetico del posto, oltre a quello di sicurezza per gli animali che ci vivono.

Ecco tre azioni da adottare in vacanza per tutelare l'ambiente:

1. Se trovi dei rifiuti in mare, sulla spiaggia o per strada raccoglili, così potrai collaborare a preservare la bellezza del paesaggio. E ricorda che il 95% dei Comuni italiani ha attivato il servizio di raccolta differenziata, quindi chi in spiaggia non usufruisce dei contenitori appositi non ha proprio scuse.

2. Prima di partire riduci gli imballaggi non indispensabili: ci sono alcuni luoghi come l'alta montagna, le aree protette, o le spiagge libere più isolate nei quali è più difficile gestire i rifiuti e magari non è così semplice trovare dei cestini. Ecco perché è bene ridurre prima di partire, per non lasciare alcun rifiuto in giro.

3. Informati sulle modalità della raccolta differenziata: per capire come funziona la gestione dei rifiuti nel luogo della tua vacanza basta chiedere informazioni all'albergatore, al gestore del camping, dello stabilimento balneare o direttamente al Comune.

Ti è piaciuto questo articolo? Scopri la nostra rubrica Vivere smart, dove potrai trovare tante news su ambiente, sostenibilità, ecologica e scelte furbe che aiutano a proteggere l'ambiente!


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