7 app che non dovrebbero mai mancare nel telefono di una blogger
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7 app imperdibili nel telefono di una blogger
Giovedì 23 Ottobre 2014
Silvia Signoretti

Ci sono strumenti di lavoro che non possono mancare per chi ha fatto del proprio blog o di internet una professione, ma anche di chi vorrebbe trasformarla in tale. Tra gli strumenti che ci legano di più e che ci consentono anche di diventare più efficienti lo smartphone ha cambiato la vita di molti di noi. Io apprezzo il sistema Android, per la sua apertura e semplicità e ci sono alcune app che credo ognuno di noi dovrebbe avere, specie chi lavora su e con internet.

Ecco dunque le applicazioni che non dovrebbero mancare sul tuo telefono, in ordine sparso. Ognuno può identificare quella più utile o quelle che vorrebbe scaricare fin da subito. Un solo appunto: attenzione! Se avete telefoni con poca ram, più app installate meno gireranno, rischiando di mettere a dura prova il telefono.

In questa puntata vediamo quelle di base. A seguire, tante altre…

Partiamo dalla base, ovvero dalle app del pacchetto di Google, quelle che ti consentono di rimanere sempre connesso perché, ovunque tu sia e da qualsiasi luogo ti colleghi, hai sempre modo di avere i tuoi contenuti aggiornati, anche su desktop. La prima di queste è Gmail, il sistema di posta più evoluto per smartphone. Puoi installare anche più indirizzi gmail nella stessa app, scegliendo come e con quale interagire. Se non hai un indirizzo Gmail ma possiedi o vuoi acquistare un dispositivo Android, sappi che è necessario farne uno.

Consigli per l’uso: se ne devi crearne uno potrebbe essere la tua buona occasione per sganciarti da quel “stellina80” o “ciabatta17” che andavano bene quando non tentavi di farti una posizione sul web ma che ora meriterebbero di essere agganciati solo alla tua adolescenza. Scegli dunque un indirizzo con nome e cognome e, se è già occupato, prova a intervallarli con un punto o a inserire la parola mail. Il pacchetto di Google offre molti servizi collegati all’account Gmail, di cui uno è davvero geniale e utile: la sincronizzazione dei contatti. Se perdi o ti rubano il telefono, o semplicemente lo cambi, troverai nel tuo account, immediatamente sincronizzabili, tutti gli indirizzi e numeri registrati. Una bella utilità, no? Basta panico da nuovo telefono e copia incolla spesso infruttuoso di contatti, che con i vecchi dispositivi.

Detto questo, iscrivendosi a Google si attivano anche una serie di altri servizi speciali. La seconda app fondamentale e senza cui credo non riuscirei a vivere è Calendar. Con il calendario di Google puoi gestire gli appuntamenti e condividerli con i tuoi cari, così sapranno sempre dove sei (o almeno quando serve che lo sappiano, cioè quando lo deciderai tu). Io ho calendari attivi con il lavoro, con la famiglia, ma mi attivo a mandare gli inviti agli appuntamenti anche ai clienti, così rimane un promemoria direttamente nel loro calendario.

L’altra app indispensabile di Google è Drive, la cloud del colosso di Palo Alto per gestire i documenti, dai PDF a tutti quelli del classico pacchetto di Office. Su Drive puoi mettere e trovare tutti i file che crei e salvi, compresi quelli che vuoi condividere con uno o più dei tuoi contatti. Rivedere un file e modificarlo da smartphone, anche se non è semplicissimo per via dello schermo ridotto e della tastiera non sempre maneggevole, ti consente comunque una certa indipendenza dal computer desktop, per poter agire sui documenti in libertà e ovunque tu sia.

Il bello di Drive è che puoi lavorare in contemporanea con un collaboratore su un documento, corregendolo, modificandolo e aggiornandolo in tempo reale.

Google offre anche Keep, il sistema di note per non dimenticare mai qualcosa. Keep è un’app fantastica ma ancora poco nota, eppure ricca di funzionalità. Google Keep offre un ottimo servizio, specie con gli ultimi aggiornamenti. Si possono creare delle liste e dei “to do” da spuntare una volta che si sono fatti. Le note, inoltre, possono essere archiviate per colore, in modo da distinguerle in base agli ambiti specifici di applicazione. Nella nuova versione è possibile allegare immagini e file e anche fare ricerche specifiche. Io ci scrivo anche la lista della spesa, ad esempio. Il bello è la ricerca tra le note, come dicevo, che ti consente sempre di recuperare un contenuto. Ed è possibile registrare anche le note vocali!

Google è anche Maps. Con le mappe di Google puoi individuare dove si trova un luogo, decidendo che il sistema di navigazione ti conduca dove vuoi. Le mappe di Google sono aggiornate e gratuite. Questo è davvero un bel servizio per non perdersi mai. Tenete conto che con le mappe si possono impostare anche i percorsi pedonali. Se siete in centro storico e volete sapere come raggiungere un determinato luogo, a piedi, anche in vacanza, Maps vi aiuta e segue il vostro percorso fino alla meta. Unico neo di maps: scarica un pochino la batteria, anche se è migliorato molto, e risente del segnale internet. Se non c’è una buona linea potrebbe crearvi qualche difficoltà. All’estero, inoltre, occhio! Maps funziona solo con la rete internet, per cui o vi scaricate le mappe prima o scegliete altre soluzioni, di cui forse vi parleremo in un altro articolo. Si continua a parlare di mappe offline ma maps non c’è ancora arrivato, a meno che non si scarichino le mappe stesse, ma c’è da sapere in anticipo quale percorso si vuole fare.

Google è pure Google Plus. Non mi addentro nei pro e contro di questo social network che proprio social non è. Resta il fatto che offre un servizio unico e prezioso: la sincronizazione delle foto del telefono, su cloud, per non perdere mai gli scatti fatti. Basta impostare l'opzione di salvataggio per ottenere subito gli accessi e cominciare a caricare le foto. Solo un consiglio: fatelo quando c'è il wifi, selezionando l'opzione apposita. Un bel vantaggio per non perdere i contenuti multimediali del telefono e poterli condividere da qualsiasi device.

Del pacchetto di Google ci rimarrebbero Youtube e Chrome. L’uno non necessità di presentazioni, a mio avviso, l’altro è il sistema di navigazione per eccellenza, non fosse altro per la possibilità importantissima di sincronizzarsi con gli altri dispositivi da cui ci si connette, ritrovando anche i propri siti preferiti o le note su di essi.

Ecco dunque la nostra panoramica delle App Android di Google, almeno le più usate.

Speriamo che questa recensione vi sia tornata utile.

Alla prossima!




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