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Stop allo 048 degli oggetti
Lunedì 24 Ottobre 2011
Camilla Biagini

Verrà inaugurata sabato 22 ottobre 2011 e sarà visitabile sino al 6 novembre 2011 una mostra d'arte contemporanee di eccezionale bellezza che ci aiuta a riflettere sia sui problemi ambientali che sulla malattia, due importanti temi sociali su cui oggi non possiamo esimerci dal pensare.

Stiamo parlando della mostra Stop allo 048 degli oggetti che prevede l'esposizione delle opere di ben 40 artisti sia locali che provenienti da altre zone della nostra penisola, opere interamente realizzate con materiali di recupero. L'idea della mostra è di mettere in evidenza come i materiali di recupero possano essere riutilizzati per creare delle meravigliose opere d'arte.

L'idea è quella di fare un paragone tra le cellule impazzite del nostro organismo che vanno a formare metastasi e quindi malattie e i materiali gettati come spazzatura che allo stesso modo vanno ad invadere il mondo, a contaminarlo e a rendere la sua salute sempre più precaria. Un parallelo originale che ci aiuta a penetrare nel cuore di due problematiche tanto importanti nella vita di ognuno di noi e che ci aiuta a comprendere che in fondo la nostra salute personale e quella del pianeta in cui viviamo sono strettamente connesse l'una all'altra.

La mostra vuole essere un monito per tutti, un modo per sensibilizzare la popolazione sull'importanza di prendersi cura di se stessi e degli altri e sull'importanza di prendersi cura del mondo in cui viviamo attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti e attraverso il riutilizzo dei materiali di scarto.

La mostra è a ingresso gratuito e avrà luogo presso il centro fieristico Le Ciminiere di Catania. Per avere maggiori informazioni sulla mostra è possibile visitare il sito internet Stop allo 048 degli oggetti, inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica info@stop048oggetti.it o chiamare il numero 347-1960796. Dobbiamo ricordare infine che la mostra è stata possibile anche grazie alla promozione di Legambiente, Greenpeace, WWF, Rifiuti Zero Sicilia e Associazione Orione.