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Mercatino usato: intervista a Giuseppe Corno
Lunedì 22 Agosto 2011
Alessandro Giuliani

Giuseppe CornoAbbiamo intervistato Giuseppe Corno, un assiduo cliente di molti mercatini dell'usato. Le innovazioni e i miglioramenti molto spesso partono dai clienti stessi e il punto di vista di un cliente ci permette di focalizzare meglio la realtà nella quale viviamo. Ecco perchè diamo spazio anche alle opinioni dei nostri clienti.

"Ciao a tutti i clienti di Mercatopoli, prima di tutto voglio ringraziarvi per l'opportunità che mi date di esprimere la mia opinione: frequento i mercatini come venditore/acquirente da molti anni."

Ciao, sappiamo che sei un assiduo frequentatore dei mercatini dell’usato della tua zona. Cosa ti attira di più di un mercatino dell’usato?

Ci sono parecchi motivi per cui sono attratto dai mercatini dell'usato. Qualsiasi mercatino dell'usato è un posto dove mi rilasso completamente; vagare nei reparti mi fa dimenticare lo stress della giornata lavorativa. Posso trovare degli oggetti interessanti, in ottimo stato, ad un prezzo strepitoso: il fatto di risparmiare soldi è molto importante, visto come sta andando la nostra economia. Infine, il motivo più importante è il fascino di guadagnare portando oggetti usati che raccolgo da persone a cui non servono più.

Mercatopoli negli ultimi anni sta lavorando sul layout e sulla valorizzazione degli oggetti in vendita, verso un concetto di negozio. Pensi che questa evoluzione sia positiva?

Credo, e sono sincero al 100%, che Mercatopoli abbia rivoluzionato il modo di vedere e gestire i mercatini dell'usato. Ad ogni singolo oggetto, dal più piccolo al più grande, viene data la giusta importanza. Le valutazioni sono corrette e la disponibilità dei gestori è massima. Penso che la carattestica più importante e basilare sia come l'oggetto viene presentato alla clientela: in maniera impeccabile. Poi, da quando è entrata in vigore la card nazionale, Mercatopoli è arrivato al TOP

Il mercato dell’usato in questi anni è cresciuto moltissimo e molti attribuiscono questa tendenza alla crisi economica. Sei d’accordo?

La crisi economica, soprattutto quella del 2008 (è da una vita che sento che c'è crisi), ha dato manforte  all'espansione dei mercatini dell'usato, ma credo che, in generale, stia crescendo la consapevolezza da parte delle persone che si accorgono che il mercatino dell'usato odierno non è più quello di una volta: sporco, buio e impolverato. Ora è un posto pulito, ordinato e organizzato dove si vendono oggetti in ottimo stato.

Altre persone attribuiscono la crescita alla necessità di applicare un modello di consumo più consapevole, seguendo l’onda “green”. Ovviamente i mercatini dell’usato, sposano la filosofia del riuso e la “missione ecologica” ce l’hanno nel DNA. Pensi che la crescita di questo settore sia merito anche di questo?

Hai detto giusto: il mercatino dell'usato sposa in maniera perfetta il concetto della green economy, ma non sono convinto che questo sia un motivo di crescita. Credo infatti che siano poche le persone, clienti dei vari mercatini, che pensano al valore ecologico di questo modello economico. Siamo un po' indietro e me ne accorgo personalmente quando vado in mezzo alla natura: di ecologia non se ne vede nemmeno l'ombra. Spero comunque che la gente capisca che acquistando nei mercatini dell'usato oltre a far star bene il portafogli si aiuta anche la natura.

Abbiamo visto che sei iscritto all’area My Mercatopoli. Cosa ne pensi e come ti trovi con questo servizio innovativo?

Cosa penso della Mercatopoli Card? Chiedetelo ai titolari di Mercatopoli Brivio che hanno visto il mio entusiasmo appena ricevuta la card! Da quello che ho visto Mercatopoli ha come priorità l'ottimizzazione di ogni procedura e, credetemi! Vedere da casa ogni giorno la situazione delle proprie vendite, oltre ad una propria soddisfazione, permettetemi un termine giovanile, è una figata pazzesca. Prima, se si voleva conoscere il proprio venduto bisognava andare al Mercatopoli e magari fare la coda. Ora Mercatopoli ha ottenuto due cose fondamentali: il cliente verifica comodamente la situazione da casa e i gestori di Mercatopoli risparmiano un sacco di tempo. Inoltre il venditore può controllare gli oggetti in scadenza che vengono proposti scontati e decidere cosa fare: può lasciarli in vendita o andare a ritirarli. Tempo ottimizzato = tempo risparmiato.

Quali sono le critiche che muovi, in generale, ai mercatini dell’usato che frequenti?

Vendo e compro principalmente in 4 mercatini dell'usato e frequento altri 5/6 mercatini per comprare. Secondo la mia esperienza non c'è un mercatino perfetto al 100%. Ci sono alcuni settori che ogni mercatino potrebbe e dovrebbe migliorare: gli oggetti andrebbero esposti al meglio, in maniera ordinata e utilizzando gli allestimenti più adatti per una corretta presentazione. Vedo spesso angoli con merce disordinata e sinceramente è una situazione che non invoglia all'acquisto. Un altra critica è la mancanza di cordialità da parte di alcuni titolari, carenza che ho riscontrato soprattutto in un paio di mercatini. Quanti clienti perdono con questo tipo di atteggiamento? Secondo me tanti! Proseguo con i rimborsi: come ogni cliente/venditore a me piace essere pagato subito, ovviamente quando mi spetta. A volte devo faticare per avere i miei soldi e questo non lo trovo giusto.Quante persone possono tollerare un comportamento del genere? Alla fine i clienti si perdono. Infine, vedo spesso oggetti non valutati in maniera corretta, oggetti da collezione valutati pochissimo, addirittura oggetti d'antiquariato valutati poche decine di euro. In questo modo si sminuisce questo tipo di oggetti che sono quelli che danno pregio ad un mercatino. Devo fare i complimenti a Mercatopoli che si avvale della collaborazione di Silvia Fini, un noto antiquario di Bologna, parte dello staff, che valuta correttamente gli oggetti più vecchi con un'expertise. Un'altra critica è che vi sono alcuni mercatini che caricano capi d'abbigliamento praticamente nuovi e alla moda. Capisco una giusta selezione sull'abbigliamento, ma così secondo me si esagera.

Secondo te quali potranno essere i miglioramenti del settore?

Migliorare le postazioni di vendita, inserendo i giusti allestimenti per l'esposizione. Dare colore all'ambiente e tenere sempre in ordine. Per i titolari, investire in formazione e fare più pubblicità al proprio punto vendita puntando sull'immagine di un negozio pulito e in ordine. Maggiore sensibilità e quindi più professionalità riguardo agli acquirenti, anche con quelli difficili. Un mercatino deve proporre un'esposizione sempre rinnovata: se un cliente vede sempre le stesse cose non torna più. Quindi, per me le parole d'ordine sono novità ed ottimizzazione e Mercatopoli su questi punti è all'avanguardia: sfido chiunque a dire il contrario!

Grazie per avermi ascoltato, buon lavoro e buon divertimento nel mondo dell'usato che va!