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Libri per tutti: idee di condivisione della cultura
Venerdì 16 Settembre 2016
Michela Galluzzo

La cultura non sempre è alla portata di tutti, sia per problemi economici sia per problemi di mobilità, così molte persone rimangono tagliate fuori dalla bellezza di leggere e saziare la propria curiosità. Ecco perché sono nati diversi progetti, dal boockcrossing alle biblioteche mobili per superare ogni barriera.

Il bookcrossing è una pratica che nasce nei primi anni 2000 in Inghilterra, si tratta di lasciare un libro che abbiamo letto in un luogo pubblico come panchine nei parchi, mezzi di trasporto o caffetterie per condividerlo con chi lo trova.

Bookcrossing e Little free libraries

Questa pratica negli anni ha preso sempre più piede tant'è che non è raro trovare in alcuni locali una parte dedicata proprio al bookcrossing, diventando così punto di riferimento per gli appassionati di lettura. In questo senso vi invito a visitare il gruppo di Facebook di AbbanDONO un libro per te dove potete trovare maggiori informazioni.

Inoltre il bookcrossing si fa sempre più creativo, infatti, a Londra alcune delle tipiche cabine telefoniche sono state trasformate in biblioteche dove chiunque può prendere o lasciare un libro. Oppure in America stanno spopolando le Little free libraries, delle biblioteche in miniatura dedicate proprio al bookcrossing.

L'arrivo delle biblioteche mobili

Un altro modo per far sì che i libri siano usufruibili da tutti è quello delle biblioteche mobili, l'ideatore di questa pratica fu Luciano Bianciardi scrittore del '900 che inventò il Bibliobus: un furgone trasformato in biblioteca itinerante che portava i libri in zone difficilmente raggiungibili.

E dei libri in corsia!

Ispirandosi al bibliobus molte biblioteche in collaborazione con gli ospedali e associazioni di volontariato hanno creato “libri in corsia” perchè in un periodo delicato come quello della permanenza in ospedale possa essere allietato dalla lettura di un libro.

Non ci sono più scuse quindi per prendersi del tempo per una lettura e perchè no condividerla con qualcuno grazie al bookcrossing... ed è anche ecologico!




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