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Città dell’altra Economia: l'ecosostenibilità sociale!
Giovedì 03 Luglio 2014
Elisa Bianchedi

La Città dell’altra Economia è un progetto meraviglioso di recupero architettonico e sociale di un'importante struttura industriale, ovvero del vecchio Mattatoio al Testaccio. Un progetto che è stato pensato e portato avanti dal Comune di Roma insieme a una fitta rete di oltre quaranta organizzazioni no-profit della capitale.

L'impegno e la forza dei realizzatori hanno ottenuto l’importante risultato di creare uno spazio dedicato a chi propone modelli eco-sostenibili di produzione e consumo, all’insegna della solidarietà e dell'ecologia.

Stiamo parlando del primo spazio in Italia di grandi dimensioni (ben 3.500 metri quadrati) dedicato al commercio equo e solidale, alla finanza etica, al turismo eco-sostenibile e responsabile, nonché ad altre attività commerciali a minimo impatto. Un luogo dove si fa informazione e si crea consapevolezza ambientale e sociale: un centro commerciale intelligente, un'alternativa concreta, il futuro sotto casa. Oltre a un fornito supermercato di prodotti bio, vi sono un ristorante e un biobar che propongono prodotti provenienti esclusivamente da agricoltura biologica e alcuni negozi e punti d’informazione su temi come finanza etica, turismo responsabile ed energie rinnovabili.

Il Consorzio ha una grande ambizione: trasformare la CAE (Città dell'altra economina, ndr.) in un laboratorio permanente di promozione cittadina, nazionale e internazionale dell’Altra Economia, una cultura del consumo intelligente basato sui diritti dei cittadini. L’area messa a disposizione da Roma Capitale deve avere un obiettivo alto per il valore intrinseco che ha e per la centralità della location. Gli enti hanno, quindi, costituito una compagine che per dimensioni, competenze, esperienze dirette, possibilità di investimento, capacità di rete è in grado di rendere fattibile una nuova fase del progetto della CAE.”

Questo è ciò che compare nella dichiarazione degli obiettivi che potrete trovare sul sito internet della Citta dell'altra Economia, reso noto a piè di pagina. Quindi si tratta di un macro progetto che ha tutta l'intenzione di proporre non solo un nuovo modo di vivere, ma anche un nuovo modo di pensare, in modo tale che cambi radicalmente (ma con raziocinio) il nostro modo di occupare il territorio e di sfruttarne le risorse.

Le modalità per raggiungere questo ambizioso obiettivo vengono spiegate proprio dal Consorzio stesso, attraverso una breve presentazione degli enti che lo compongono, infatti si tratta di un lavoro sinergico che abbraccia tutti gli aspetti della vita quotidiana di ognuno di noi:

L’AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, è il principale ente nazionale del mondo del biologico, la Cooperativa 29 Giugno è una cooperativa sociale e ha, quale scopo sociale, l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, la Cooperativa Agricoltura Nuova che utilizza i suoi prodotti esclusivamente in vendita diretta ai consumatori e per i suoi servizi di ristorazione, la Cooperativa Sociale Integra opera nel settore del reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati provenienti da situazioni di disagio con l’obiettivo di offrire loro la possibilità di lavoro e di reinserimento nel tessuto economico e sociale.

Le inziative della Città sono tante e sono tutte da scoprire, gli eventi organizzati per l'estate sono più unici che rari e imperdibili. Vi invitiamo a prendere visione del calendario reso disponibile all'indirizzo internet della Città e vi consigliamo di “mettere il naso” in questa realtà per esplorare e lasciarsi suggestionare da un mondo nuovo, visto con occhi nuovi.

Orari: Orario invernale: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 19.00. Orario estivo (dal 25 maggio) da martedì a venerdì 12.00 – 20.00, sabato 10.00 – 20.00 e domenica 10.00 – 19.00, chiusura Lunedì.

Per saperne di più visitate il sito della Città dell’altra Economia!