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Girolibri 2014: bookcrossing a Mercatopoli!
Giovedì 01 Maggio 2014
Elisa Bianchedi

Da maggio, nei punti vendita aderenti all'iniziativa, inizierà per Mercatopoli l'esperienza del Girolibri. Di cosa si tratta? Appassionati lettori di tutt'Italia, qui gli occhi perché la faccenda vi riguarda!

Esiste, da qualche anno, una pratica davvero interessante chiamata bookcrossing. Si tratta di una sorta di condivisione casuale dei libri: questi si leggono, si abbandonano da qualche parte e alla fine vengono poi recuperati da un qualsiasi altro lettore. Il tutto, naturalmente, in forma gratuita. Una trovata che trasforma il mondo in una grande biblioteca, si possono trovare libri sui treni, dal dottore, in un bar, a scuola … e anche a Mercatopoli.

In giro per il mondo, questa moda sta facendo fare ai creativi cose incredibili: il 23 aprile, durante la giornata mondiale del libro, è stata inaugurata a Lisbona la cabina/biblioteca. In Avenida Guerra Junqueiro (metro Alameda, per chi fosse pratico della città) hanno posizionato una cabina telefonica rossa, si proprio come le londinesi, dove è possibile dalle 8:00 alle 20:00 scegliere un libro e portarselo a casa, ovviamente lasciandone uno in cambio. A Berlino, invece, molti alberi morti sono stati trasformati in bizzarre biblioteche, con tanto di vetro protettivo nella corteccia. Alcune famiglie della California hanno organizzato assieme alle scuole delle vere e proprie casette di legno, con sportellino protettivo, da lasciare fuori dal proprio giardino, in modo tale che chiunque passi abbia la possibilità di prendere un libro e lasciarne un altro.

Indubbiamente è la moda del momento, nonostante il dilagare degli apparecchi per la lettura digitale. In qualche modo, mentre il mondo va avanti, c'è sempre qualcuno che cerca di rallentarlo in modo tale da poter gustare tutti gli antichi sapori, nonostante il progresso ci proietti in una dimensione sempre più slegata dai sensi che non siano la vista.

Questa trovata, a dir poco geniale, porta già con sé qualche aneddoto divertente: Isabella e Giulia (di Roma) raccontano di essersi incontrate e innamorate proprio grazie al bookcrossing. Isabella ha trovato un libro in un bar, lasciato ovviamente da Giulia. All'interno vi era un messaggio proprio della medesima, il quale diceva “ Se il libro ti è piaciuto, chiamami ”. Isabella ha composto il numero e successivamente ha incontrato Giulia e galeotto fu il libro e chi lo scrisse (citazione doverosa).

Alcuni studenti italiani, a Verona, si sono trovati e riuniti organizzando un bookcrossing esclusivo per i testi universitari dando la possibilità a chiunque di avere tra le mani un libro anziché delle dispense fotocopiate illegalmente.

Ora che anche Mercatopoli entra nel circuito del bookcrossing non potete farvi sfuggire dalle mani l'occasione di provare quest'esperienza. Informatevi se il punto vendita a voi più vicino aderisce all'iniziativa Girolibri e provate a organizzarvi per uno scambio.

Un consiglio da “bookcrossara incallita”: lasciate un messaggino, un disegno di vostro figlio, un fiore secco .. lasciate tra le pagine qualcosa di piccolo, ma di vostro. Renderà l'esperienza migliore, aggiungendo quel tanto di emotività che è propria dell'appassionato di romanzi.