Ecodesign: storia e proposte
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Ecodesign: storia e proposte
Giovedì 14 Gennaio 2010
Silvia Dal Corso

lampadario opticalIn questi anni si parla sempre più di racconta differenziata e smaltimento dei rifiuti.

In tutte le nostre case siamo abituati ad avere bidoncini separati per umido, secco, plastica, carta e vetro, ma non di rado ci capita di ritrovarci con qualche materiale che non sappiamo dove buttare, oppure con oggetti che andrebbero divisi e gettati in bidoni diversi.

Quando vi ritrovate pensierosi e intenti a separare i vari rifiuti, fermatevi un momento a pensare e scoprirete che da questi può nascere un'opera d'arte!

Stiamo imparando che quando un oggetto non viene più usato per la sua funzione originaria questo non comporta la sua inevitabile eliminazione.

Proprio nel momento della sua dismissione un prodotto può rinascere e avere una secondo vita, magari con uno scopo diverso da quello che aveva in origine.

Da ogni oggetto, con un po' di estro e fantasia, può nascere qualcos'altro, creando un ciclo di riuso dei materiali basato su principi ecologici.

Ci sono artisti che si occupano esclusivamente di creare opere con materiali di scarto: un'opera per esser definita eco deve essere stata creata con materiale riciclato ed essere riciclabile ancora in futuro.

Sono nate molte fiere, mostre e associazioni per promuovere e diffondere le basi dell'economia green e per dimostrare che si può ridurre l'impiego di materie prime ed energie e che si possono acquistare prodotti etici e sostenibili, basati su filosofie del riuso.

I designer, con in mano materiali riciclati, riescono a dar vita a prodotti incredibili che si discostano anche completamente dall'oggetto d'origine.

Per esempio con il cartone dei classici scatoloni Paolo Ulian ha creato nel 1990 il paravento Pinocchio e con questo progetto precorse i tempi e anticipò quella che sarebbe poi diventata la filosofia eco.

Il designer belga Charles Kaisin ha rivestito interamente con striscette di carta di giornale una vecchia sedia, trasformandola in Hairy chair, un esperimento al confine fra utilità e design, per mostare alle persone l'importanza del tema del riciclo.

Un altro esempio è il vetro, che non fa parte solo delle bottiglie, ma anche di molti altri oggetti di uso quotidiano come gli occhiali. Stuart Haygarth con le lenti degli occhiali ha creato un bellissimo lampadario Optical.

ecolampade

I fratelli Campana hanno realizzato con soli scarti di lavorazione del legno una sedia e dal concorso Legno d'ingegno sono usciti tanti prodotti unici, artistici ed ecologici, tra cui la libreria di bancali Pallet Book di Gilberto Pescatore.

Il designer Denis Santachiara e l'azienda Regenesi, che produce oggetti con materiali riciclati, ha creato una linea di piatti composta interamente di alluminio satinato riciclato e riciclabile al 100%.

Lo studio svedese Berhin, che basa la sua filosofia di progettazione su principi ecosostenibili, ha realizzato una collezione di sedie fatte in pet felt, materiale ottenuto dal riciclo delle bottiglie di plastica.

Ecco alcuni dei più famosi esempi di oggetti di design e opere d'arte eco.

Certamente non è semplice creare opere di questo tipo, ma perché nel nostro piccolo non provare a realizzare anche noi qualcosa con i materiali di scarto che abbiamo in casa? Fa bene all'ambiente e può essere un modo per divertirci e passare un pomeriggio diverso con amici o parenti!