Da dove vengono i nostri numeri

Nei negozi Mercatopoli trovi dei cartelli che dicono quanta acqua o quanta anidride carbonica serve per produrre un capo nuovo. Questa pagina spiega da dove viene ogni numero e cosa misura, con la fonte accanto.

Siamo diretti sul perimetro. I numeri misurano la produzione di un capo nuovo. Ogni articolo secondhand che scegli è un capo nuovo che possiamo evitare di produrre. Questo è il senso della campagna, e questa pagina serve a mostrarti i conti che ci stanno sotto.

Come leggiamo i numeri

Sono impronte di produzione. Ogni cifra dice quanta acqua o quanta energia serve per fabbricare quel capo nuovo. Non è un risparmio garantito per ogni singolo acquisto, perché il beneficio dipende da quanti capi nuovi il riuso lascia sullo scaffale.

L'acqua che contiamo non è quella del rubinetto. Comprende la pioggia assorbita dai campi di cotone, l'acqua per l'irrigazione e quella che serve a diluire i reflui della lavorazione. È la stessa contabilità che usano gli enti europei, e la dichiariamo per intero.

Il beneficio cresce con il riuso. Più articoli tornano in uso, meno capi nuovi servono. La misura esatta di questo scambio varia da capo a capo, quindi preferiamo mostrarti la produzione evitata come possibilità concreta, senza attribuirti un risparmio al centilitro.

I numeri, uno per uno

Quanta acqua

Maglietta, 2.700 litri. L'acqua necessaria a produrre una maglietta in cotone, dalla coltivazione fino all'arrivo in negozio. Il Parlamento europeo, su dati dell'Agenzia europea per l'ambiente, paragona questi 2.700 litri all'acqua che una persona beve in due anni e mezzo. L'equivalenza è sua.

Jeans, 7.500 litri. Coltivazione del cotone, tintura e finissaggio di un paio di jeans nuovi. Il dato viene dal rapporto del SERI, Sustainable Europe Research Institute, per Friends of the Earth Europe.

Cotone, 11.000 litri per chilo di tessuto. Questo è un dato di materiale, non di un singolo capo. Dice quanta acqua serve per un chilo di tessuto in cotone, prima ancora che diventi una maglia, una camicia o una felpa. Fonte SERI per Friends of the Earth Europe, su dati del Water Footprint Network.

Giacca in pelle, 17.100 litri per chilo di pelle. Anche questo è un dato di materiale, riferito a un chilo di pelle prodotta. Fonte Water Footprint Network.

Quanta anidride carbonica

Sneakers, 13,6 kg di CO2. Le emissioni per produrre un paio di scarpe da ginnastica nuove, quanto una lampadina da 100 watt accesa per una settimana. Oltre due terzi arrivano dalla fabbricazione e meno di un terzo dai materiali. Fonte MIT, Materials Systems Laboratory. Sia il numero sia il paragone della lampadina vengono dallo studio.

Piumino, 25,4 kg di CO2. Le emissioni per produrre un piumino nuovo, quasi il doppio di un paio di sneakers. Dato peer reviewed, pubblicato sull'AATCC Journal of Research.

Il guardaroba di una persona in un anno

Questi due numeri non parlano di un capo, ma di quanto pesa vestirsi. Vengono dalla stessa fonte, l'Agenzia europea per l'ambiente, e si riferiscono al consumo tessile medio di una persona nell'Unione nel 2022.

12.000 litri d'acqua. L'acqua che serve a produrre i capi che una persona consuma in un anno. Fonte Agenzia europea per l'ambiente, ripresa dal Parlamento europeo.

523 kg di materie prime. Le fibre e i materiali che servono a produrre quegli stessi capi. Stessa fonte, stesso perimetro. Uno misura l'acqua, l'altro la materia.

Cosa non diciamo

Evitiamo la frase sulla moda seconda industria più inquinante. È un'affermazione molto ripetuta e priva di un perimetro chiaro, quindi non la usiamo. Preferiamo numeri con una fonte e un confine dichiarati.

Non ti diciamo quanta acqua risparmi con un acquisto. Sarebbe un numero costruito su un'ipotesi, cioè che ogni capo secondhand sostituisca esattamente un capo nuovo. Ti mostriamo invece cosa costa produrre quel capo nuovo, che è un fatto documentato.

Quando un dato viene da una fonte di parte, lo scriviamo. Preferiamo enti pubblici e istituti terzi. Dove citiamo una fonte con un interesse nel risultato, lo dichiariamo apertamente.

Come teniamo aggiornata questa pagina

Ultima revisione luglio 2026. La pagina viene rivista quando le fonti aggiornano i loro dati. Il responsabile dei numeri è Alessandro Giuliani, CEO di Leotron. Se trovi un dato che ti sembra da correggere, scrivici: ci teniamo a mostrare cifre solide.

Mercatopoli è un brand di Leotron, società benefit. L'impatto ambientale, economico e sociale della rete è rendicontato ogni anno nella dichiarazione d'impatto, che trovi nella pagina Sostenibilità di Leotron.