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10 consigli per conquistare una lettrice compulsiva

Giovedì 23 Aprile 2015
Polly Merc

Il 23 aprile è per me, e per tutti i lettori compulsivi una giornata molto importante, è infatti la giornata del libro e del diritto d’autore. Ora, non è che io adoro leggere, è che leggere è parte di me. Portami in una libreria e mi farai felice. Regalami un buono acquisto su amazon.it e mi hai ai tuoi piedi.

Vuoi conquistarmi? Non tirare fuori una macchina costosa, tira fuori un e-reader e mettiti a leggere, saprò immediatamente che tra noi c’è feeling. Non è vero che una persona con un libro in mano si isola. Un libro in mano è un pretesto per fare una selezione.

In un luogo affollato, come una sala d’aspetto puoi trovare persone di tutti i generi: ci sarà chi guarda il cellulare, chi guarda nel vuoto, chi legge, e poi c’è chi, in maniera molto vintage scrive su un quaderno con una penna Bic (io) ma solo quando c’è silenzio perché il rumore della penna su un foglio è uno dei suoni più belli che possono esserci.

Quando qualcuno ha un libro in mano in me scatta la più assoluta curiosità: che libro è? Lo ho letto? Lo conosco? Mi è piaciuto? Se non lo ho letto potrebbe piacermi? Così senza neanche rendermene conto mi ritrovo a fare la fatidica domanda “cosa stai leggendo?”

Solitamente il lettore è contento di trovare qualcuno con cui discutere di quello che sta leggendo. Vuoi conquistare una lettrice compulsiva? Ecco come fare.

1. I libri non mangiano le persone, davvero, puoi avvicinarti ad un libro, sfogliarlo e pure provare a leggerlo. Sopravviverai all’esperienza e potrai pure raccontarlo in giro.

2. Chiedile consigli su cosa leggere, dimostrati interessato, se vuoi fare un passo in più segnati i titoli che ti suggerisce, questa cosa non passa inosservata. Ma attento: se vi rivedete ti chiederà cosa hai letto e come li hai trovati.

3. Un lettore empatizza con chi scrive, lo considera un vicino, un amico, un parente. Insultare uno scrittore significa insultare una persona a cui lei tiene molto.

4. Se ti parla dei protagonisti dei libri che ha letto come se si trattasse di vecchi amici, non chiamare la neuro. Lei li considera davvero vecchi amici. Il fatto che li insulta perché l’hanno lasciata sola è normale, dalle appoggio ma non insultarli a tua volta: no te lo perdonerebbe.

5. Non dire mai “questo libro non lo ho letto ma ho visto il film”, ogni volta che dici questa frase un lettore, nel mondo, agonizza.

6. Non insultare un genere letterario. Non dare per scontato che se una persona legge thriller non ami anche le storie d’amore. Ci sono persone (io) che saltellano con disinvoltura dalle colate di sangue alle colate di miele (passando attraverso manga e saggi).

7. Si, anche i manga sono letteratura, sotto forma diversa.

8. Non dire frasi tipo “non ho l’e reader ma leggo sul tablet che è la stessa cosa”. Non è la stessa cosa.

9. Non imbarcarti in discussioni sul genere “è meglio un e-reader o il cartaceo” non portano a nulla. E in fin dei conti alla fine l'importante è leggere, il supporto è relativo!

10. Non farti mai, mai vedere buttare un libro, è un peccato mortale che difficilmente viene dimenticato.







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