Mercatini dell'usato: reportage da Londra
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Mercatini dell'usato: reportage da Londra
Alessandro GiulianiUltime Notizie
Venerdì 25 Aprile 2008

mercatini londraSiamo curiosi e volevamo capire come sono impostati i mercatini dell'usato all'estero e, per farlo, abbiamo inviato la nostra Maria Devigili, ufficio stampa, nel tempio del second-hand: Londra!

A Londra il vintage non è una moda, è una consuetudine. Basta guardare le persone per strada o sulla metropolitana. Non solo ragazze e ragazzi ma anche bambini e signore indossano almeno un capo o un qualche elemento e accessorio dal sapore retrò.

Del resto una caratteristica di tutti i negozi di abbigliamento, non solo di quelli dichiaratamente vintage ma anche di quelli più standard, è la vastissima scelta di vestiti e scarpe dalle caratteristiche e dallo stile anni anni ’20 o anni ’60.

usato londraMolti sono anche i discount specializzati in audio e video di seconda mano con prezzi molto bassi.

In questi negozi in realtà si trova di tutto, tantissimi tipi di apparecchi elettrici o digitali ma anche accessori come occhiali da vista e da sole, collane, bracciali (rigorosamente stile retrò), soprammobili e oggetti vari. La prima cosa che si nota di questi negozi è il loro aspetto quasi fatiscente. Le vetrine appaiono poco curate e piene di oggetti con cartelli dei prezzi scritti a mano. Probabilmente si tratta di qualcosa di voluto, una specie di marchio di riconoscimento che identifica immediatamente il tipo di negozio che si ha di fronte. Non si tratta assolutamente di un marchio negativo, anzi. Negozi di questo tipo sono molto frequentati da diversi tipi di estrazioni sociali.

Probabilmente anche qui si manifesta il gusto e l’amore dei londinesi nei confronti del mondo del passato e per le cose visibilmente “vecchie”. Ma senz’altro il fattore risparmio non è indifferente considerando anche il fatto che il costo della vita a Londra è piuttosto alto.

Tornando ai vestiti, esistono delle vere e proprie boutique vintage come a Portobello Road nel quartiere di Notting Hill. In questi negozi sicuramente non entra chi vuole risparmiare dato che si trovano capi e accessori del passato firmati Chanel, Dior, Prada e company. In alcune di queste boutique per entrare bisogna suonare un campanello e le fotografie alle vetrine sono proibite…

Sempre a Portobello Road si trovano tanti altri negozi di vestiti usati e dai prezzi più accessibili anche se non bassissimi considerando che si tratta di vestiti usati e spesso non tenuti bene.

secondhand londra Un altro punto pieno di negozietti di abbigliamento vintage si trova in una piccola e accogliente piazza interna situata nei pressi di Carnaby Street nel quartiere di Soho. Si tratta di negozi pensati per giovani, con allestimenti e colori molto sgargianti e ispirati alla pop art.

I vestiti sono visibilmenti di seconda mano, pur tuttavia non è chiaro se ci si trova in un negozio dell’usato. I prezzi sono medi se comparati con quelli di negozi normali, ma alti se comparati con quelli dei negozi dell’usato. Ci sono poi dei negozi specializzati nella vendita di oggettistica vintage e nella vendita di articoli e gadget ispirati a dive e divi del passato, pin up, band musicali come i Rolling stones e i Beatles. Il Vintage Magazine Shop di Soho è uno di questi.

La sua particolarità è che oltre alle cose sopra menzionate, propone una vasta scelta di oggetti strani e divertenti come le bambole wodoo, telecomandi per comandare gli uomini, le donne, i cani e i gatti, lo spray per avere l’accento svedese o per avere la voce da gay e altre trovate del genere. Se si scende nel seminterrato si trova inoltre una zona per collezionisti, tutta dedicata a riviste, copertine, inserti e foto del passato.

used london Per finire esistono dei particolari mercatini dell’usato finalizzati al sostegno di progetti di solidarietà e di cooperazione internazionale. E’ il caso degli Oxfam. Gli Oxfam sono veri e prorpi istituti di beneficenza che funzionano così: chi porta nel negozio i suoi abiti o altri oggetti usati riceve la cifra simbolica di 5 sterline (7 Euro) da spendere all’interno del negozio. L’importo minimo su cui è applicabile il voucher è però di 35 sterline ossia 50 Euro circa.

A prima vista gli Oxfam sembrano negozi di vestiti usati come se ne trovano tanti nei quartieri di Londra, ma quando si entra ci si accorge subito della particolarità di questi luoghi. Innanzitutto i prodotti non sono prezzati. Alle pareti si trovano affissi dei listini con prezzi fissi. Ad esempio si legge che il prezzo delle t-shirt e dei top parte dalle 2.99 sterline, gli abiti dalle 7 sterline e così via. Questi negozi sono sempre pieni di persone forse anche perché offrono un po’ di tutto, dai vestiti ai mobili, libri e oggetti vari.

Di norma infatti i negozi dell’usato di Londra sono specializzati solo in uno o pochi settori merceologici: ad esempio solo in elettronica, solo in abiti, e in certi casi, come nella catena dei Retroshop avviene un’ulteriore suddivisione in negozi dell’usato con solo abiti da donna o negozi dell’usato dedicati esclusivamente agli abiti maschili.